Rosa Luxemburg
Un ardente desiderio di primavera
Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere
Collana «Alfabeti»
anno 2025 - pp.184 - ISBN 9791255590903 - Eu 20.00 - CHF 20.00
ECA 1848
Una raccolta che unisce venti lettere dal carcere di Rosa Luxemburg e sedici tavole dell’erbario che componeva durante la detenzione. Lettere cariche di forza e speranza, con continui riferimenti alla natura, per lei inscindibile dalla lotta rivoluzionaria.
Dalle carceri dove viene imprigionata quasi ininterrottamente tra il 1915 e il 1918, la rivoluzionaria Rosa Luxemburg – «Rosa la sanguinaria» o «l’Incendiaria», per i suoi detrattori – scrive agli amici e ai compagni di partito: lettere luminose, cariche di forza e speranza anche quando la cella è infestata dalle cimici e le notizie dal mondo sono tetre. Continuo è l’affacciarsi, in questi messaggi, della natura: dalla prigione, Luxemburg guarda le trasformazioni del cielo, ascolta il canto degli uccelli, raccoglie in erbari le piante del cortile. E questo, si affretta a chiarire, «non perché io, come tanti politici interiormente falliti, trovi nella natura un rifugio, un luogo di riposo. Al contrario, anche nella natura trovo a ogni passo tanta crudeltà che ne soffro molto». Di lettera in lettera, si delinea come, in Luxemburg, lotta rivoluzionaria e amore per la natura siano inscindibili: dall’osservazione appassionata di flora e fauna, la militante trae stimoli sempre nuovi a impegnarsi per il mondo e chi lo abita: «Mi sento a casa mia in tutto il mondo, ovunque ci siano nuvole e uccelli e lacrime umane».
Questo libro, curato dagli storici Danilo Baratti e Patrizia Candolfi, raccoglie venti lettere dal carcere di Luxemburg e sedici tavole del suo erbario, riprodotte a colori e corredate da un saggio del botanico Nicola Schoenenberger, che interroga le piante per ricostruire gli ambienti in cui Luxemburg fu rinchiusa.
Volume curato da: Danilo Baratti e Patrizia Candolfi
Con una prefazione del botanico Nicola Schoenenberger